| IL MUSEO DI GROSSETO |
|
| La Maremma è stata diffusamente abitata fin dalla preistoria come
attestano i numerosi ritrovamenti paleolitici e neolitici, presenti nei musei di Grosseto
e Manciano. All'età del bronzo (XII/X sec. a.C.) risalgono invece i villaggi ritrovati
nella valle del Fiora (Sorgenti della Nova, Molino Rossi). |
| GLI ETRUSCHI |
|
| La Storia vera e propria però comincia con una grande civiltà, quella
degli Etruschi, un popolo evolutosi localmente e affermatosi repentinamente a seguito,
forse, di contatti (commercio, immigrazione) con popoli greci e dell'oriente. Ciò avviene
a partire dal VIII secolo a.C. Le prime città etrusche sorgono lungo le valli dei fiumi,
in particolare del Fiora (Vulci, Poggio Buco, Sovana, Pitigliano), dell'Albegna (Saturnia,
Ghiaccio Forte, Marsiliana, Magliano), dell'Ombrone (Vetulonia, Roselle). Nell'ambito
della DOECAPOLI ben 4 città su 12 erano in Maremma e cioè Vulci, Roselle, Vetulonia e
Populonia, oggi località archeologiche di grande interesse. |
| I ROMANI |
|
| Nel III secolo a.C. i Romani, nella loro marcia di espansione verso nord,
entrarono in conflitto con le città etrusche e le conquistarono una dopo l'altra, alcune
dopo cruenti fatti di guerra. Roselle cadde nel 294 e Vulci nel 280. Assorbita l'Etruria,
i Romani fondarono colonie (Cosa nel 273, Saturnia nel 183), "romanizzarono"
alcune città etrusche come Roselle e Vetulonia, costruirono strade (Via Aurelia e
Clodia). Purtroppo trascurarono il territorio e i sistemi di drenaggio delle acque già
praticati dagli Etruschi, favorendo così l'impaludamento e il latifono. |
|
|